Che cos’è la SEO – parte 1: definizione semplice

  • Home
  • News
  • Che cos’è la SEO – parte 1: definizione semplice
che cos'è la SEO - definizione semplice

Che cos’è la SEO: definizione semplice

Che cos’è la SEO? Domanda ricorrente ai “newbie” della rete. Ve lo sarete chiesti in molti, ma ancora non vi è chiaro il concetto. Ecco una prima definizione di facile comprensione:

Definizione: La SEO (acronimo di Search Engine Optimization) è una disciplina di Digital Marketing che permette di ottimizzare un canale multimediale per i motori di ricerca.

Sembra abbastanza chiara, quantomai incompleta e generalizzata. A questo punto, dovrebbero sorgere spontanee tante domande, del tipo:

  1. Cosa s’intende per canali multimediali?
  2. A quali canali multimediali si può applicare?
  3. Cos’è un motore di ricerca?
  4. Quali motori di ricerca premiano un’ottimizzazione SEO del/i proprio canale/i?

Le risposte a queste domande confluiscono verso un’unica direzione e ne caratterizzano la tipologia di SEO.

Un canale multimediale è uno “spazio web”, gestibile in maniera privata, dove è possibile creare contenuti multimediali pubblici (testi, audio, video, animazioni 3D).

Esistono diversi canali multimediali sul web, diversificati in base alla tipologia di contenuto multimediale che possono ospitare: siti web, app, canali video, canali audio, piattaforme e-commerce, booking, ecc.

Ogni canale creato è inserito in un database interno al servizio internet che permette la sua creazione ed è accessibile al pubblico attraverso un motore di ricerca. Il motore di ricerca permette all’utente di accedere velocemente al contenuto più pertinente alle parole chiave inserite nel campo di ricerca.

Quando si cerca un contenuto su un motore di ricerca, si effettua una richiesta (query) al database del servizio, il quale restituisce la classifica dei risultati più pertinenti, dal migliore al peggiore, in base alle parole digitate nel campo di ricerca.

In questo modo, se il mio canale si trova nelle prime posizioni della classifica dei risultati pertinenti per una o più parole chiave, avrò più possibilità che l’utente clicchi ed entri per usufruire dei miei contenuti.

Già, ma come si fa ad essere primi per una o più parole chiave? Con tanta, tanta pazienza e ottimizzando i propri contenuti multimediali in ottica SEO.

La SEO serve proprio a questo: a trovarsi al posto migliore per le parole chiave migliori. Chi fa business online (ma anche offline) sa benissimo il significato di questa frase. Suggerisce visibilità e quindi grande opportunità di fare denaro, il fine ultimo di ogni imprenditore.

La SEO è la ricetta della felicità?

Domanda assai scontata, a dire il vero. Tuttavia, qualcuno, spesso, fraintende quanto detto nel precedente paragrafo. Urge una doverosa precisazione, a scanso di equivoci.

Non esiste una relazione matematica, precisa e sempre applicabile, mediante la quale fare in modo di essere sempre primi nella classifica dei risultati mostrati dal motore di ricerca.

D’altronde, se la conoscessimo, non la divulgheremmo pubblicamente. Ne convieni?

Conoscere molte tecniche di ottimizzazione SEO non ci fornisce dei poteri sovrannaturali, ma dei vantaggi importanti su altri competitors che ignorano i benefici di tale disciplina.

Si sta parlando sempre di un’ottimizzazione sui contenuti creati. Se tali contenuti non rappresentano un valore assoluto ed inequivocabile, né per gli utenti, né per i bot di ricerca, non serve a nulla la SEO. È folle pensare di essere primi con contenuti scadenti e di bassa qualità.

Ogni contenuto multimediale, che sia un sito o un canale YouTube, deve offrire all’utente un’esperienza positiva (la famosa User Experience). Più alta è la qualità del contenuto, migliore sarà l’ottimizzazione SEO.

Una SEO per tutti?

Non esiste un solo motore di ricerca. Google è il più utilizzato, ma ce ne sono molti altri e ognuno di essi attribuisce un valore di qualità ai nostri contenuti, in base alle informazioni inserite negli algoritmi di ricerca e posizionamento.

Per queste ragioni, vien da sé pensare che non esiste una SEO che vada bene per ogni motore di ricerca, ma alcune tecniche SEO comuni a più motori di ricerca.

Per nostra sfortuna, sono talmente tante le tecniche  di ottimizzazione per i motori di ricerca (ognuna delle quali incide con diverso peso in base al motore di ricerca) che non è possibile definirsi dei “guru della SEO” conoscendo i metodi di ottimizzazione di un solo motore di ricerca.

Ciononostante, si può accomunare “per famiglia” (o azienda fornitrice del motore di ricerca) alcune tipologie di SEO che presentano parecchie similitudini. Di seguito le più conosciute:

Google

  • SEO: Search Engine Optimization for Google Search
  • YSO: Youtube Search Optimization
  • ASO: App Store Optimization for Google Play Store
  • VEO: Vocal Engine for Google Assistant

Bing e Yandex

  • BSO: Bing Search Optimization for Bing
  • YASO: Yandex Search Optimization

iTunes App store

  • ASO: App Store Optimization for iTunes App store

Amazon & E-commerce

  • ESO: E-commerce Search Optimization for Amazon
  • ESO: E-commerce Search Optimization for E-commerce website

Vuoi sfruttare i vantaggi della SEO per i tuoi canali multimediali?

Previous Post Previous Post
Newer Post Newer Post

Leave a comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.